20 anni dell’Associazione Piccoli Azionisti – Capitolo Primo

CAPITOLO PRIMO

ANNI ’90 – ALTISSIMA FEBBRE DA PRIVATIZZAZIONI

Negli anni ’90 in Italia “tutto e tutti” puntavano alle privatizzazioni delle grandi imprese dei servizi pubblici (energia, acqua e ambiente) controllate dai Comuni (AEM di Milano, AMGA di Genova, ACEA di Roma etc.); delle grandi Aziende (ENI, ENEL, AGIP, SNAM, TELECOM, ALITALIA, AUTOSTRADE, etc) e banche (Intesa San Paolo, MPS, Banca di Roma, etc.) tutte controllate dallo Stato, tramite l’I.R.I. (Istituto per la Ricostruzione Industriale). Partirono le “massive trasformazioni in SpA”, indispensabili, come primo passo, per arrivare   sui mercati finanziari con “cospicui pacchetti azionari” da collocare in borsa per rimpinguare le casse dei Comuni, proprietari delle aziende locali dei servizi e del Ministero del Tesoro “azionista controllante” delle Imprese e delle Banche nazionali. Tra il 1992 e il 2005 il programma di “vendita” ha interessato circa 30 aziende pubbliche e determinato introiti complessivi per lo Stato per circa 100 miliardi di euro. La risultante riduzione del debitopassato, in rapporto al PIL, dal 121 per cento del 1994 al 106,4 del 2005 – ha determinato una minore spesa per interessi dell’ordine di 30 miliardi in termini cumulati. (dati riportati nel Libro Bianco del Ministero delle Finanze).

Per leggere questo contenuto devi registrarti al sito Acea APA. Se già lo hai fatto, accedi.

Existing Users Log In
   
New User Registration
*Campo obbligatorio